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chiarimento su unitá di misura assorbanza
2010-04-16, 13:07
Messaggio: #1
chiarimento su unitá di misura assorbanza
Salve,
consultando alcuni spettri di assorbimento forniti dal NIST ho visto che usano come unitá di misura per l'assorbimento UV il logarimo di epsilon.
esempio

Che significa? O_o
Epsilon é il valore di assorbanza?

Seguendo l'esempio ha 320 nm l'assorbimento é 2.6 log epsilon.
Se leggo a 350 nm é 2.8. Quindi interpreto che a paritá di concentrazione, alle 2 lunghezze d'onda leggo un valore diverso del rapporto e^2.6/e^2.8=0.81.
Ovvero a 350 nm ho l'81 di segnale in piú? O_o
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2010-04-16, 19:43
Messaggio: #2
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
epsilon varia al variare della lunghezza d'onda...quindi immagino che prima di poter fare una scala del genere sia stato fatto uno spettro e si sia determinato epsilon per ogni nanometro...
comunque è molto strana come cosa...
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2010-04-28, 12:45
Messaggio: #3
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
A=epsilon*C*b la nota legge di Lambert-Beer.
A=assorbanza
C=concentrazione
b=lunghezza della celletta
epsilon=coefficiente di assorbività molare

Questo coefficiente rappresenta l'assorbività specifica di un soluzione a concentrazione unitaria, in una celletta di dimensione unitaria (1cm) ad una data lunghezza d'onda.
Come lunghezza d'onda si sceglie quella a cui la soluzione assorbe di più, facendo una scansione su tutta la regione che ci interessa.

oO° elena [pink_chemist] °Oo
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2010-04-28, 19:48
Messaggio: #4
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
Non è proprio vero che si sceglie la lunghezza d'onda della banda più intensa. Bisogna pure vedere se il massimo della banda è ''costante'' o presenta un segnale diciamo ''distorto''.
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2010-04-28, 20:56
Messaggio: #5
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
non si scieglieva la lunghezza d'onda che dava un'assorbimento con un picco ben distinto rispetto agli altri!?

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2010-05-07, 18:02
Messaggio: #6
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
Si sceglie la lunghezza d'onda a cui l'assorbanza presenta un massimo o un minimo, perchè il monocromatore ideale (che fornisce un'unica lunghezza d'onda) non esiste. I monocromatori reali forniscono una banda, più o meno stretta, di lunghezze d'onda.
Se scegli la lunghezza d'onda in corrispondenza del picco (in questo caso presente intorno a 325 nm) , l'assorbanza si mantiene costante in quel breve intervallo, quindi l'avere una banda di lunghezze d'onda non influenza negativamente la misura (in quanto A è costante in quella regione di lunghezze d'onda).

[Immagine: acido_ferulico_spettro_polvere_formula.jpg]
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2010-05-07, 22:05
Messaggio: #7
RE: chiarimento su unitá di misura assorbanza
Bella quella polverina gialla di acido ferulico; non l'avevo mai visto! ;-)
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